sabato 25 novembre 2017

Quiche alle cipolle caramellate


Ingredienti per uno stampo da 24/26 cm

per la pasta brisée:
300 g di farina
150 g di burro freddo (50% della farina)
75 g circa di acqua fredda (circa ¼ della farina)
5 g di sale

per la farcia:
6 cipolle rosse medie affettate sottilmente
olio extravergine q.b.
2 cucchiai di zucchero di canna
5 cucchiai di vino rosso
3 rametti di timo
scorza d’arancia biologica
sale e pepe q.b.

per la salsa royale:
150 g di uova
120 ml di panna fresca
30 g di parmigiano o emmenthal grattugiato
sale e pepe q.b.

Nota. Se lo stampo è poco profondo fare 2/3 di dose della salsa.

Procedimento:

Setacciare la farina su di una spianatoia, incorporare il burro tagliato a lamelle sottili, aggiungere il sale e poco per volta l’acqua lavorando velocemente l’impasto.
Formare un panetto, pellicolarlo e metterlo in frigo almeno mezz’ora prima di utilizzarlo. Sarebbe meglio fare la pasta il giorno prima in quanto più riposa e meno si ritira in cottura. Stenderla a circa 5 mm di spessore, rivestire una teglia a bordi bassi con la pasta, bucherellarla con i rebbi di una forchetta e ricoprirla con un foglio di carta forno su cui disporrete dei pesetti. Rimettere qualche minuto in frigo per consolidare bene la pasta in modo che i bordi non cadano e cuocere nel forno a 180° per circa 20’ (cottura in bianco).
Nel caso di farcie molto liquide, per impermeabilizzare meglio il guscio di pasta, a metà cottura eliminare i pesetti e la carta forno, spennellare il fondo di albume e rimettere in forno. Il guscio si può preparare già cotto il giorno prima e conservare in frigo ben pellicolato.
In una casseruola far appassire le cipolle con il timo e un filo d’olio, aggiungendo, se è il caso, qualche cucchiaio d’acqua. Dopo circa 10’ salare e pepare quindi spolverizzare le cipolle con lo zucchero. Far caramellare a fuoco vivo e poi aggiungere il vino. Abbassare la fiamma e continuare la cottura fino a quando le cipolle saranno cotte e il liquido si sarà consumato, aggiungere 2 cucchiaini di scorza d’arancia grattugiata.
Far raffreddare il composto (anche questo si può preparare il giorno prima).
Preparare la salsa royale sbattendo le uova, il latte, la panna e il parmigiano. Aggiungere sale e pepe.
Riempire il guscio di brisée con il composto di cipolle e versarvi sopra la salsa royale. Cuocere la quiche a 180° per circa 30’ o comunque sino a quando sarà ben dorata. Servire tiepida.

venerdì 17 novembre 2017

mercoledì 4 ottobre 2017

Crema di patate e porri di Cervere allo speck

Di sapore  dolce e delicato il porro di Cervere è coltivato con metodi tradizionali che si tramandano di generazione in generazione e che  difficilmente si adattano alla meccanizzazione. Il lavoro manuale  ne ostacola la produzione su larga scala per cui bisogna approvvigionarsene nel territorio di produzione, la provincia di Cuneo, a partire da ottobre fino a dicembre.
Il porro raccolto in autunno può essere facilmente conservato durante il periodo invernale mantenendolo riparato dal freddo in un ambiente buio e chiuso.
Molti sono gli utilizzi: sbollentati e gratinati con bechamel e formaggio, all'interno di quiche o torte salate, nel risotto, ecc...Qui suggerisco di preparare zuppa.

mercoledì 20 settembre 2017

Dolce soffice di pesche e amaretti

Prima della fine dell'estate volevo regalarmi un ultimo dolce alle pesche. Ho scelto una ricetta che mi ispirava a cui ho aggiunto qualche tocco personale. E' un dolce senza grassi, molto leggero che si può servire anche a fine pasto.

giovedì 14 settembre 2017

Castagnaccio alla ligure

Qualcuno sicuramente si chiederà cosa significhi "alla ligure", è presto detto: il castagnaccio ligure differisce un pò da quello toscano perchè è più morbido, abbonda di pinoli e uvetta, non prevede il rosmarino ma semmai qualche seme di finocchio. 
E' vero, nella foto c'è un rametto di rosmarino ad accompagnare due marron glacé, ma è solo un modo per migliorare la presentazione!

mercoledì 5 luglio 2017

Polpette di alici alla menta e zenzero con salsa di yogurt all'erba cipollina

Ormai si sa che il pesce azzurro fa bene alla salute ma molti non gradiscono quel sapore un pò troppo marcato e invadente. Io sono tra questi anche se, utilizzando alici freschissime, lo sgradevole sentore di pesce non si percepisce quasi per nulla.
Vi consiglio comunque di provare queste polpettine, stemperando il sapore delle alici con menta, limone e zenzero. Possono essere servite con l'aperitivo o anche come secondo insieme ad un'insalata di stagione e a una salsa di yogurt ed erba cipollina. Chi non gradisce lo zenzero può tranquillamente eliminarlo e abbondare con la buccia di limone.


sabato 20 maggio 2017

Flan al basilico

Rieccomi con questa ricetta molto estiva che potete servire anche monoporzione. Potete preparare il flan anche il giorno prima e farlo intiepidire in forno prima di servire.

Ingredienti:

4 uova
50 g di parmigiano
1 mazzo di basilico
2 zucchine chiare
200 g di ricotta
1/2 spicchio d'aglio
sale e pepe
olio extra vergine

per decorare:
pinoli tostati
pomodorini
olio al basilico


Procedimento:
Frullare nel mixer il basilico, le zucchine, l'aglio, il parmigiano con l'olio e il sale. Amalgamare al composto la ricotta e le uova e aggiungere il pepe.
Ungere bene uno stampo a bordi alti e versarvi il composto. Cuocere in forno a 160° a bagnomaria fino a quando la superficie del flan è leggermente dorata e il composto si è rassodato.
Lasciare raffreddare, sformare e guarnire con pomodorini confit, pinoli tostati e un filo di olio al basilico.

giovedì 9 marzo 2017

Chiacchiere salate con spume di barbabietola e carciofi

Volevo provare da diverso tempo le chiacchiere salate e la lezione che avevo in programma sui fritti di Carnevale mi ha dato un'ottima occasione. Abbinate con spume di verdura o salumi sono un antipasto leggero e stuzzicante da utilizzare tutto l'anno. Ho fatto anche una magnifica scoperta: se si surgelano dopo averle fritte si conservano alla perfezione ed è sufficiente lasciarle a temperatura ambiente una mezz'ora prima di portarle direttamente in tavola.



Ingredienti per 4 persone:
1 uovo
1 cucchiaio e ½ di olio etra vergine
100 g di farina forte
1  cucchiaio di vino bianco secco
1 cucchiaio di grappa
olio di arachide per friggere
sale fine

Procedimento:
Creare la classica fontana con la farina, inserire l’uovo, l’olio, un bel pizzico di sale, la grappa e il vino poco per volta. Impastare in modo classico, prima con la forchetta, poi con le mani, aggiungendo farina se l’impasto dovesse risultare troppo morbido. Formare una palla e lasciarla riposare coperta da pellicola per 15 minuti. Stendere l’impasto con la sfogliatrice fino al livello più sottile. Tagliare le strisce di pasta a losanghe, fare dei taglietti al centro e friggere in olio a 180°C. Si possono servire cosparse con qualche granello di sale grosso.
Naturalmente potete dar sfogo alla vostra creatività ed aggiungere nell'impasto erbe aromatiche (timo, rosmarino,...) o spezie (paprika, curry,....).

Spuma  di barbabietola e nocciole

Ingredienti:
500 g di barbabietole rosse cotte e pelate
1 cipolla di tropea
30 g di nocciole pelate e tostate
100 g di ricotta
aceto rosso q.b.
olio extra vergine q.b.
sale e pepe

Procedimento:
Disporre nel mixer la cipolla e le barbabietole. Aggiungere 2 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di aceto, sale e pepe e frullare in modo da ottenere una crema ben omogenea. Metterla in una ciotola ed amalgamarla con la ricotta setacciata e 2/3 di nocciole tritate grossolanamente. Spargere le restanti nocciole tritate sulla superficie.

Crema di carciofi
Ingredienti:
3 carciofi
100 g di mascarpone
1 cucchiaino di capperi
1 limone bio
sale e pepe

Procedimento:

Pulire i carciofi, tagliarli a spicchi e tuffarli man mano in acqua acidulata con il succo di limone, per far in modo che non anneriscano. Lessarli poi in acqua bollente per 6-7 minuti, scolarli e lasciarli raffreddare. Frullare poi i carciofi con il mascarpone, i capperi, la scorza di limone ed un pizzico di pepe.

lunedì 26 dicembre 2016

Chili con flan di polenta e fagioli neri al fumo

Si tratta di un piatto costituito da più preparazioni di cui i commensali si serviranno a piacere.
I fagioli, neri o rossi, possono essere aggiunti al chili poco prima di toglierlo dal fuoco o possono essere serviti a parte. Nella versione originale questa pietanza è molto piccante per cui spesso viene accompagnata con guacamole o con una salsina a base di cipollotto, prezzemolo, aglio, peperone verde a dadini, pomodoro a dadini, limone, sale e pepe.

mercoledì 23 novembre 2016

Dolcezze per il Natale da regalare e da regalarsi

A scuola con tante amiche per preparare i regali di Natale con un occhio alla tradizione e uno all'innovazione: Pandolce di Genova, Ricciarelli di Siena, Crostata di frutta secca, Torta speziata in vaso cottura, candy cane cookies, mendiants, confettura di arance al tè earl grey,....e molte altre idee per i regali di Natale 2016.
Quando c'è la passione il tempo scorre....e ci si ritrova a mezza notte ancora ad impastare, cuocere, assaggiare.....


Una volta eravamo al di là del bancone, nella nostra vecchia scuola, a prendere appunti e fotografare ogni passaggio. Oggi siamo di qua a raccontare, spiegare, condividere ricette, metodi ed esperimenti.
Ci ha fatto piacere ritrovare tante amiche disposte ad ascoltarci e seguirci in questa maratona!



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